Questa ricetta è per me speciale perché mi ricorda una di quelle ricette che da piccola mi faceva ve ire l’acquolina solo a pensarci!
La ricetta è quella tradizionale, è quella di mia sorella tramandata da mia mamma.
I Cuddracciaddri i patate rigorosamente Silane!
Sono molto affezionata a questa ricetta e non potevo esimermi dal condividerla con voi, quella originale della mia famiglia.
Ingredienti per circa 30 cuddracciaddtri
- 1,2 kg di patate bollite pelate e raffreddate
- 2 uova
- 2 cucchiai di parmigiano reggiano
- 250-300 g di farina 00 circa
- 10 g di sale
- prezzemolo fresco tritato qb
- Olio di semi di girasole per friggere
- Farina qb per lavorare l’impasto
Piccolo consiglio: la quantità di farina può variare leggermente in base al tipo di patate e alla loro umidità. Aggiungetela poco alla volta: l’impasto deve essere lavorabile, ma deve rimanere morbido
Preparazione
Schiacciate le patate, precedentemente bollite, pelate e lasciate raffreddare, e raccoglietele in una ciotola capiente.

Aggiungete le uova, il Parmigiano Reggiano grattugiato, il sale e il prezzemolo fresco tritato. Amalgamate bene tutti gli ingredienti fino a ottenere un composto uniforme.
Incorporate gradualmente la farina, un po’ alla volta. La quantità può variare leggermente in base al tipo di patate e alla loro umidità: dovrete ottenere un impasto morbido ma abbastanza consistente da poter essere lavorato con le mani.
Fate attenzione a non aggiungere troppa farina, perché rischiereste di ottenere dei Cuddracciaddri troppo duri. L’impasto deve rimanere bello morbido.
Infarinate leggermente il piano di lavoro, prelevate una porzione di impasto e, aiutandovi con le mani, formate un bastoncino.
Unite le due estremità del bastoncino formando una ciambellina. Procedete allo stesso modo fino a terminare tutto l’impasto.

Nel frattempo scaldate abbondante olio di semi di girasole in una padella capiente.
Quando l’olio sarà ben caldo, immergete pochi Cuddracciaddri alla volta, in modo da non abbassare troppo la temperatura dell’olio.
Fateli friggere, girandoli durante la cottura, fino a quando saranno belli gonfi e uniformemente dorati.


Una volta pronti, scolateli con una schiumarola e adagiateli su carta assorbente per eliminare l’olio in eccesso.
Serviteli subito, ancora caldi: fuori devono essere belli dorati e leggermente croccanti, mentre dentro devono rimanere morbidi e saporiti.

Il consiglio della Mamma Calabrese
Il segreto è tutto nelle patate e nella quantità di farina. Le patate devono essere ben fredde e la farina deve essere aggiunta poco alla volta, solo quella necessaria per riuscire a lavorare l’impasto.
Non fatevi tentare dall’aggiungerne troppa se l’impasto vi sembra leggermente morbido: è proprio questo che permette ai Cuddracciaddri di rimanere soffici dopo la frittura.
E come tutte le ricette della tradizione calabrese, ogni paese e ogni famiglia ha la sua versione.
Questi sono i Cuddracciaddri di casa nostra, quelli che preparava la mia mamma e che oggi continua a preparare mia sorella Annalisa.

Buon appetito e ricordate sempre che l’ingrediente segreto resta sempre cucinare con Amore.


Nn ci vuole il lievito di birra?
NO perchè non sono i cuddruriaddri ma i cuddracciaddri